
Doppio pinguino per l'avvio di Knoppix su un pc con processore dual-core.
Viene da pensare ovviamente, però mi ha colpito!

Doppio pinguino per l'avvio di Knoppix su un pc con processore dual-core.
Viene da pensare ovviamente, però mi ha colpito!

Questo pomeriggio il server che ospita garinci è stato vittima di un ddos . Decisamente poco divertente.
Le barre verdi sono il traffico in ingresso, solo 400 volte superiore al normale.
Ho dovuto ricreare la home del mio account su Suse 10.2. Tra i vari problemi che si sono presentati alla ripartenza, uno particolarmente noioso, è stato che k3b non vedeva alcun masterizzatore. Questo problema lo avevo anche con Suse 10.0, ma lì per mancanza di tempo ho risolto facendo fare a root le masterizzazioni.
Nel caso di Suse 10.2, mi sono puntato ed ho trovato una soluzione sufficientemente elegante:
il masterizzatore fa riferimento al file
brw-r----+ 1 root disk 22, 0 11 gen 10:11 /dev/hdc
che, come si vede, ha i permessi in lettura e scrittura per root e solo in lettura per il gruppo disk.
E' bastato quindi modificare i permessi in questo modo
brw-rw----+ 1 root disk 22, 0 11 gen 10:11 /dev/hdc
ed aggiungere il mio account al gruppo disk.
In questo modo k3b ha riconosciuto correttamente ed autonomamente il masterizzatore.
I cattivi rapporti tra Suse ed i touchpad Alps sono ormai un fatto consolidato dal tempo. Neanche l'ultima versione, la 10.2, riesce a risolvere questo problema.
Il rimedio è sempre lo stesso che adotto da Suse 9.2, ossia aggiungere una voce nella riga delle opzioni del kernel nel file /boot/grub/menu.lst
kernel /boot/vmlinuz root=/dev/hda6 vga=0x317 resume=/dev/hda5 splash=silent
showopts psmouse.proto=bare
In questo modo si disabilita la patch aggiunta dai tecnici Suse che crea problemi.
Tutto queste informazioni le ho reperite su suseitalia.org
http://www.suseitalia.org/modules/wfsection/article.php?page=1&articleid=34
Ho aggiornato il server di pre-produzione all'ultima release SUSE, la 10.1.
E' stata un'operazione semplice e pulita come mi aspettavo.
Il server in questione, aveva installata la SUSE 10.0 con diversi servizi attivi:
Apache
MySQL
SVN
NFS
SAMBA
CUPS
Tutti i software sono stati aggiornati all'ultima versione e al riavvio sono ripartiti senza intoppi e senza aver perso un dato.
La procedura che ho seguito è stata molto semplice: ho fatto fare tutto al software d'installazione! Ho accettato qualunque suggerimento e facilitazione proposti, facendo aggiornare tutti i pacchetti durante l'installazione con tutte le patch disponibili e riservandomi di intervenire a mano a posteriori. L'accorgimento di eseguire l'aggiornamento durante l'installazione mi ha fatto evitare i noti problemi con il nuovo software d'aggiornamento pacchetti adottato (Zen).
Le uniche "difficoltà" hanno riguardato alcuni script php che hanno dovuto essere sistemati per adattarsi alla nuova versione di Apache (1.3 -> 2.0) e di PHP (4->5).
In breve, dopo circa 2 ore, il server è ripartito con una nuova e scintillante SUSE 10.1
Dopo un intenso lavoro di documentazione,
http://www.netfilter.org/documentation/index.html
http://assistenza.seflow.net/forum/viewtopic.php?t=43
http://www.siliconvalleyccie.com/linux-hn/iptables-intro.htm
http://easyfwgen.morizot.net/
http://www.iptablesrocks.org/
http://www.faqs.org/docs/securing/gen-syssecured.html
http://www.faqs.org/docs/iptables/
http://www.datasecurity.it/top20/
sono arrivato alla definizione delle regole per il firewall del server.
Tutte le fatiche sono raccolte qui
http://assistenza.seflow.net/forum/viewtopic.php?t=171
Naturalmente avevo già implementato un cache dns sul mio computer, quindi mi è bastato trovare dei dns server veloci e non soggetti alla legislazione italiana.
ORSN Open Root Server Network è una rete di root-dns ,alternativa a quella gestita da ICANN, con base in Europa. Le istruzione per implementare il servizio sono disponibili a questo indirizzo http://european.ch.orsn.net/tech-switch.php