Boot a mano

E' mancata la luce mentre il pc faceva il boot; risultato -> qualche file fregato e avvio impossibile. Grub parte ma si ferma dopo qualche istante senza concludere niente, presentando la shell di comando.


Dopo aver cercato inutilmente il disco d'avvio che sono sicuro d'aver creato dopo l'installazione (classica legge di Murphy), ho deciso di tentare una rianimazione manuale.
Dal manuale di Grub (http://www.gnu.org/software/grub) , ho letto che quando si danneggia il file "menu.lst" che contiene la configurazione dei menu d'avvio, passa direttamente in modalità riga di comando, aspettando di ricevere i comandi d'avvio a manina!!

Dopo infiniti tentativi e con un pò di fortuna ;-), ho imboccato la sequenza giusta:

root (hd0,0) //definisce il disco d'avvio e la partizione d'avvio, per entrambi la conta inizia con 0

kernel /boot/loader/linux //percorso del kernel, trovato a tentativi e scarsi ricordi

initrd /boot/loader/initrd //percorso per la ramdisk iniziale, trovato come sopra

boot //questo è banale

In un modo o nell'altro, il sistema è partito, permettendomi di ripristinare la cartella di boot da un provvidenziale backup

L'elenco completo dei comandi di Grub si trova qui:
http://www.gnu.org/software/grub/manual/html_node/Commands.html
17 Novembre, 2005 @ 18:44 di gmcr
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