Personal Local Gmail

Stimolato dall'articolo di Paolo Attivissimo su Apogeonline.com, propongo la mia personale ricetta per un "Personal Local Gmail".

Gmail è l'attesissimo nuovo servizio che Google ha promesso di offrire agli utenti Internet; un sistema di webmail con spazio da 1GB, con funzionalità avanzate tipiche di Google. Non avendo uno dei beta account che girano per la rete, mi affido al test su strada di Attivissimo (http://www.apogeonline.com/webzine/2004/07/07/01/200407070101).


I vantaggi principali di Gmail sono:


I difetti sono:



Fatte queste premesse, ecco la mia soluzione per un Personal Local Gmail.


Requisiti

I requisiti che avevo in mente quando ho implementato questa soluzione erano i seguenti:

Alla fine ho avuto, a gratis, anche questa caratteristica:


Risorse

Il mio Personal Local Gmail è basato su le seguenti risorse:


Hardware


Software


Implementare PLG sul portatile mi ha garantito portabilità si intuisce banalmente il motivo, riservatezza, i miei dati sono nel mio pc accessibile solo da me medesimo, e spazio, l'hard disk del portatile è da 40 GB.


Linux (nel mio caso Suse 9.0) come sistema operativo è stata una scelta che mi ha permesso di avere un ambiente virus free, tagliando via una bella seccatura.
Codice sorgente disponibile.


Popfile è una soluzione antispam basata su filtri bayesiani; con un po' di pazienza, popfile impara dall'esperienza a distinguere lo spam dal resto della posta, etichettandola in maniera opportuna. E' dotato di una pratica interfaccia web.
Codice sorgente disponibile, scritto in perl.


Sylpheed è un client email molto evoluto, paragonato ad Eudora in ambiente Windows. Ha tutte le normali dotazioni di questi programmi (filtri, cartelle, multiutenza,...) con un efficiente strumento di ricerca ed una possibilità di configurazione estrema. Non ultimo pregio, la GUI è molto rapida nel rispondere ai comandi.
Codice sorgente disponibile.


Zoe è lo strumento che uso per archiviare la posta. Si tratta di un software veramente fuori dall'ordinario; è contemporaneamente client e server di posta, indicizza i messaggi quando li riceve, permette una efficiente ed efficace ricerca degli stessi, organizza i messaggi in thread, salva gli allegati presenti nei messaggi, binari e non.
L'archivio email è organizzato in directory annidiate con ogni singolo messaggio salvato in un file in formato testo semplice. In caso di super disastro, esiste sempre un ultima spiaggia per recuperare a mano il messaggio interessato.
Codice sorgente disponibile, scritto in Java.


Rsync e crontab con il disco esterno mi permettono di avere facilmente un backup rapido e regolare del mio archivio di posta.



Implementazione

L'implementazione di PLG prevede due catene:

Catena di posta a breve termine Sylpheed > Popfile > Web

Catena di posta a lungo termine Zoe > Popfile > Web



La prima catena la uso per gestire la posta sino a 1o2 mesi prima.
Sylpheed interroga Popfile che, a sua volta, interroga il pop3 server sul Web, quindi classifica la posta in spam oppure altro e la passa a Sylpheed. Qui, un filtro cestina i messaggi che hanno l'etichetta spam, mentre altri 4 filtri sul campo to provvedono a riempire 4 cartelle corrispondenti ad altrettante caselle email. In questo modo posso sapere immediatamente da quale casella email ho ricevuto posta.
Le risposte vengono inoltrate a Zoe, tramite il suo smtp proxy, che le archivia e le inoltra al server smtp del mio provider.


La seconda catena funziona in maniera completamente automatica. Zoe parte autonomamente all'avvio del portatile ed ogni tre minuti interroga Popfile per raccogliere nuova posta, indicizzarla ed archiviarla. I messaggi etichettati come spam vengono ignorati, quindi nè indicizzati nè archiviati.


Ricerca

Se il messaggio è recente, uso gli strumenti di ricerca di Sylpheed che permettono di creare elenchi di email da ricerca full-text aggiornabili istantaneamente.

Se invece il messaggio è più anziano, apro il browser e mi collego all'interfaccia web locale di Zoe (http://localhost:10080); da qui accedo al mio archivio di posta tramite la timeline (elenco temporale per giorni mesi anni di tutte le email archiviate) oppure tramite la ricerca full-text.



Note

Popfile, proprio per la sua caratteristica di imparare dall'esperienza, qualche volta sbaglia classificando i messaggi. L'accuratezza dei miei filtri è attualmente del 98%, cioè ogni 100 messaggi 2 sono classificati in maniera errata. Niente di grave o di particolarmente noioso, semplicemente prima di svuotare il cestino di Sylpheed controllo che non ci sia qualcuno di questi messaggi, in caso affermativo lo apro e clicco sul link relativo all'interfaccia web di popfile presente nel suo header. Da qui ordino a popfile di correggere la classificazione per quel messaggio e di conseguenza incremento la sua esperienza ed accuratezza; quindi trasferisco il messaggio in una cartella da archiviare che ogni tanto trasferisco su Zoe tramite smtp oppure ftp oppure file mbox nella sua cartella d'accesso esterna.


Ogni 1o2 mesi svuoto le cartelle di Sylpheed, sapendo che tutta la posta è comunque archiviata da Zoe.


Sylpheed cancella la posta dal server remoto ogni 15 giorni.



Backup

Il portatile è dotato di porta firewire (ormai molto comune) a cui è collegato un disco esterno.

Tramite Rsync, chiamato da uno script, copio l'archivio di Zoe sul disco esterno. Un crontab giornaliero, mi evita la fatica di lanciare lo script e soprattutto non dimentica di farlo!

Uso Rsync anzichè cp perchè mi permette di fare una copia incrementale dell'archivio che, raccogliendo informazioni dal 1994, comincia ad essere un po' grande; inoltre un disco con tecnologia firewire permette rapidi spostamenti di notevoli quantità di dati con poco impegno della cpu.




Variazioni sul tema

Credo PLG sia replicabile anche sotto Windows, probabilmente sostituendo Sylpheed con Eudora ed aggiungendo alle due catene un antivirus con aggiornamento automatico come Avast (http://www.avast.com).


Eudora > Popfile > Avast > Web

Zoe > Popfile > Avast > Web





Conclusioni

Alla fine PLG, raccoglie tutti vantaggi di Gmail senza averne i difetti. Il funzionamento sufficientemente semplice ed automatico, una volta superata la breve fase di apprendimento di Popfile e di fine tuning delle altre componenti.

Happy e-mail a tutti.


12 Luglio, 2004 @ 11:20 di gmcr
Commenti:
Nessun commento disponibile
Scrivi un commento