Gmail è l'attesissimo nuovo servizio che Google ha promesso di offrire agli utenti Internet; un sistema di webmail con spazio da 1GB, con funzionalità avanzate tipiche di Google. Non avendo uno dei beta account che girano per la rete, mi affido al test su strada di Attivissimo (http://www.apogeonline.com/webzine/2004/07/07/01/200407070101).
I vantaggi principali di Gmail sono:
Portabilità ovunque voi siate nel mondo, se avete un accesso ad Internet potete consultare la vostra posta presente e passata.
Ricerche sul proprio archivio di posta ovviamente Google ha implementato un potente strumento di ricerca in ogni account Gmail, tramite il quale si può trovare esattamente l'email che ci interessa.
Velocità un efficiente javascript e l'imponente rete di Google, permettono di ridurre le comunicazioni client-server ed avere tempi di risposta molto brevi, paragonabili ad un lavoro in locale.
Backup remoto la propria posta è appoggiata sui server di Google che sicuramente effettua un backup pi regolare del nostro.
Label un sistema di etichette permette la classificazione dei propri messaggi.
Thread I messaggi vengono organizzati sotto forma di conversazioni. Richiamando una email vengono visualizzate anche tutte le sue risposte.
Filtri Antispam, Antivirus come da oggetto.
I difetti sono:
Totalmente dipendente da Internet senza collegamento, niente posta nè presente nè passata.
Privacy brevemente Google è in grado di sapere molte cose sui titolari degli account Gmail.
Riservatezza come per tutti gli archivi accessibili online, chi conosce le chiavi d'accesso può leggere tutta la posta.
Pubblicità in qualche modo devono rifarsi delle spese.
Fatte queste premesse, ecco la mia soluzione per un Personal Local Gmail.
I requisiti che avevo in mente quando ho implementato questa soluzione erano i seguenti:
Accesso completo al mio archivio email dagli albori sino all'istante presente.
Facile ed immediata ricerca fulltext.
Spam free o quasi.
Niente seccature con virus ed affini.
Backup certo ed affidabile.
Alla fine ho avuto, a gratis, anche questa caratteristica:
Organizzazione dei messaggi sotto forma di conversazione
Il mio Personal Local Gmail è basato su le seguenti risorse:
Hardware
un portatile
un disco esterno firewire
Software
Linux (http://www.suse.it)
Popfile (http://popfile.sourceforge.net)
Sylpheed (http://claws.sylpheed.org)
Zoe (http://zoe.nu)
Rsync (http://rsync.samba.org)
Implementare PLG sul portatile mi ha garantito portabilità si intuisce banalmente il motivo, riservatezza, i miei dati sono nel mio pc accessibile solo da me medesimo, e spazio, l'hard disk del portatile è da 40 GB.
Codice sorgente disponibile.
Codice sorgente disponibile, scritto in perl.
Codice sorgente disponibile.
L'archivio email è organizzato in directory annidiate con ogni singolo messaggio salvato in un file in formato testo semplice. In caso di super disastro, esiste sempre un ultima spiaggia per recuperare a mano il messaggio interessato.
Codice sorgente disponibile, scritto in Java.
L'implementazione di PLG prevede due catene:
Catena di posta a breve termine Sylpheed > Popfile > Web
Catena di posta a lungo termine Zoe > Popfile > Web
Sylpheed interroga Popfile che, a sua volta, interroga il pop3 server sul Web, quindi classifica la posta in spam oppure altro e la passa a Sylpheed. Qui, un filtro cestina i messaggi che hanno l'etichetta spam, mentre altri 4 filtri sul campo to provvedono a riempire 4 cartelle corrispondenti ad altrettante caselle email. In questo modo posso sapere immediatamente da quale casella email ho ricevuto posta.
Le risposte vengono inoltrate a Zoe, tramite il suo smtp proxy, che le archivia e le inoltra al server smtp del mio provider.
La seconda catena funziona in maniera completamente automatica. Zoe parte autonomamente all'avvio del portatile ed ogni tre minuti interroga Popfile per raccogliere nuova posta, indicizzarla ed archiviarla. I messaggi etichettati come spam vengono ignorati, quindi nè indicizzati nè archiviati.
Se il messaggio è recente, uso gli strumenti di ricerca di Sylpheed che permettono di creare elenchi di email da ricerca full-text aggiornabili istantaneamente.
Se invece il messaggio è più anziano, apro il browser e mi collego all'interfaccia web locale di Zoe (http://localhost:10080); da qui accedo al mio archivio di posta tramite la timeline (elenco temporale per giorni mesi anni di tutte le email archiviate) oppure tramite la ricerca full-text.
Popfile, proprio per la sua caratteristica di imparare dall'esperienza, qualche volta sbaglia classificando i messaggi. L'accuratezza dei miei filtri è attualmente del 98%, cioè ogni 100 messaggi 2 sono classificati in maniera errata. Niente di grave o di particolarmente noioso, semplicemente prima di svuotare il cestino di Sylpheed controllo che non ci sia qualcuno di questi messaggi, in caso affermativo lo apro e clicco sul link relativo all'interfaccia web di popfile presente nel suo header. Da qui ordino a popfile di correggere la classificazione per quel messaggio e di conseguenza incremento la sua esperienza ed accuratezza; quindi trasferisco il messaggio in una cartella da archiviare che ogni tanto trasferisco su Zoe tramite smtp oppure ftp oppure file mbox nella sua cartella d'accesso esterna.
Ogni 1o2 mesi svuoto le cartelle di Sylpheed, sapendo che tutta la posta è comunque archiviata da Zoe.
Sylpheed cancella la posta dal server remoto ogni 15 giorni.
Il portatile è dotato di porta firewire (ormai molto comune) a cui è collegato un disco esterno.
Tramite Rsync, chiamato da uno script, copio l'archivio di Zoe sul disco esterno. Un crontab giornaliero, mi evita la fatica di lanciare lo script e soprattutto non dimentica di farlo!
Uso Rsync anzichè cp perchè mi permette di fare una copia incrementale dell'archivio che, raccogliendo informazioni dal 1994, comincia ad essere un po' grande; inoltre un disco con tecnologia firewire permette rapidi spostamenti di notevoli quantità di dati con poco impegno della cpu.
Credo PLG sia replicabile anche sotto Windows, probabilmente sostituendo Sylpheed con Eudora ed aggiungendo alle due catene un antivirus con aggiornamento automatico come Avast (http://www.avast.com).
Eudora > Popfile > Avast > Web
Zoe > Popfile > Avast > Web
Alla fine PLG, raccoglie tutti vantaggi di Gmail senza averne i difetti. Il funzionamento sufficientemente semplice ed automatico, una volta superata la breve fase di apprendimento di Popfile e di fine tuning delle altre componenti.
Happy e-mail a
tutti.